Con la presentazione dei lavori finali degli studenti, sabato 27 giugno si è conclusa la terza edizione della Sanza Summer School, il laboratorio di alta formazione realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “Sanza: il Borgo dell’Accoglienza“, che, grazie alla Misura PNRR “Attrattività dei borghi – Linea A”, sta portando avanti interventi di recupero del centro storico, la realizzazione dell’albergo diffuso, la valorizzazione del patrimonio culturale e una serie di azioni dedicate alla formazione e al sostegno dell’imprenditorialità locale. In questo percorso, la Summer School rappresenta il momento di confronto tra istituzioni, università e giovani per costruire idee e competenze al servizio dello sviluppo del territorio.
Alla giornata conclusiva hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore regionale al Turismo, Promozione del Territorio e Transizione Digitale, Vincenzo Maraio, la direttrice generale per le Politiche culturali e il Turismo della Regione Campania Rosanna Romano, il rettore dell’Università degli Studi di Salerno Virgilio D’Antonio, il sindaco di Sanza Vittorio Esposito e i rappresentanti dell’Ateneo salernitano.
“Sanza dimostra che esiste un altro modo di pensare lo sviluppo delle aree interne”, ha dichiarato l’assessore Vincenzo Maraio. “Qui non c’è soltanto un insieme di interventi finanziati dal PNRR, ma una visione che mette al centro le persone, il capitale umano e la capacità dei territori di costruire il proprio futuro. La Summer School rappresenta perfettamente questa impostazione: investire nella formazione significa creare competenze, attrarre giovani energie e generare sviluppo duraturo”. Maraio ha poi sottolineato come il progetto costituisca un modello per l’intera regione: “Le aree interne non sono un problema da gestire, ma una straordinaria opportunità di crescita per la Campania. Rigenerare i borghi, valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico e sostenere nuove imprese significa rafforzare la competitività dell’intero territorio regionale. La Regione, ed è una sfida che sempre indica il Presidente Roberto Fico, continuerà a investire su questa strategia perché crediamo che il futuro della Campania passi anche dalla capacità di dare nuove prospettive ai nostri borghi”.
Un vero e proprio laboratorio di relazioni e futuro che ha generato nuove idee e percorsi di sviluppo, attraverso laboratori, incontri e il confronto con istituzioni, imprese, associazioni e professionisti. I partecipanti alla Summer School hanno raccolto storie, osservato il territorio e trasformato l’esperienza in quattro progetti finali, che sono stati presentati nel corso della giornata conclusiva, confermando il valore della Summer School come luogo di confronto tra ricerca, amministrazioni e territorio, contribuendo a costruire una nuova cultura della rigenerazione territoriale e dello sviluppo sostenibile, in linea con gli obiettivi della strategia di rigenerazione alla cui attuazione sta partecipando l’intera comunità.
“Un’esperienza straordinaria – ha detto il sindaco di Sanza Vittorio Esposito – che ha visto protagonisti giovani talenti che hanno acquisito ulteriori competenze che potranno e dovranno essere utili al percorso di rilancio del nostro borgo. Sanza Summer School ha lasciato un segno importante nel percorso di crescita della nostra comunità. Un lavoro prezioso quello svolto dal DiSPaC – Unisa dall’Università di Salerno. Nuove idee e soprattutto nuovi progetti da mettere in cantiere per il prosieguo di questa esperienza sono ora il nostro obiettivo che abbiamo condiviso anche con Vincenzo Maraio, assessore a Turismo, Promozione del territorio e Transizione Digitale della Regione Campania. Un percorso che abbiamo già condiviso con il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che presto aspettiamo qui a Sanza”.
L’edizione speciale 2026 ha coinvolto anche importanti partner del mondo della comunicazione e della valorizzazione del patrimonio, tra cui la Web Radio e TV di Ateneo, Gruppo Stratego Società Benefit, con il laboratorio di podcasting Radici Digitali, The Story Behind e Visionnaire26 Festival, offrendo ai partecipanti un’esperienza concreta di progettazione sul campo.
Fonte: profili social del Comune di Sanza e del progetto Sanza Borgo dell’accoglienza (da cui è tratta l’immagine di copertina).
