Cresce la Coop di comunità Aimero: da Carrosio a Ovada

La cooperativa di comunità Aimero è nata nel 2025 nell’ambito del progetto di rigenerazione culturale e sociale Carrosio – Torrente di natura e cultura che il Comune di Carrosio (AL) ha condotto grazie alle risorse dell’Investimento PNRR “Attrattività dei borghi – Linea B”. Il sodalizio è sorto con l’obiettivo di valorizzare il territorio dell’Oltregiogo, regione storica tra Liguria e Piemonte, promuovendo la solidarietà e il benessere della comunità locale, offrendo spazi e servizi che rispondano alle esigenze dei cittadini.

Aimero offre un servizio di visite guidate nei principali siti culturali del territorio, aprendo le porte di un patrimonio ricchissimo e spesso poco accessibile. L’offerta si completa con l’aggiunta di escursioni ambientali e percorsi cicloturistici.

Proprio nell’ottica di favorire promozione e sviluppo dell’intero territorio si colloca l’iniziativa che ha portato Aimero a rilevare la gestione del museo paleontologico «Giulio Maini» di Ovada che riapre proprio grazie all’impegno della cooperativa di comunità nata a Carrosio. Il «Maini» è uno dei primi musei paleontologici aperti in Piemonte, nel 2003, che da giugno scorso era chiuso a causa della rinuncia da parte dell’Associazione che ne curava la gestione.

Lo scorso 10 ottobre, l’Amministrazione ovadese ha presentato, quindi, il nuovo gestore, la cooperativa di comunità Aimero e ora il museo può riaprire, anche grazie ad una persona appositamente assunta dalla Coop Aimero, che, come ha sottolineato il Presidente Angelini, punta ad aumentare il personale.

Vai alla pagina Facebook della Cooperativa Aimero e alla pagina Facebook del Museo Paleontologico Giulio Maini