Villaurbana saluta la seconda edizione del Trìgu Festival

Villaurbana (OR) ha salutato la seconda edizione di “Trìgu. Festival della Filosofia“, un evento che dal 5 al 10 giugno 2026 ha trasformato il borgo sardo in un vivace laboratorio di idee e relazioni. Dedicato al filosofo Antioco Zucca e incentrato sul tema “Seminare il pensiero. Raccogliere il futuro“, il festival ha proposto un ricco programma di incontri, dibattiti ed esperienze che hanno coinvolto studiosi, cittadini e nuove generazioni.

Durante le giornate del festival, dal 5 al 7 giugno e nella giornata conclusiva del 10 giugno, Villaurbana ha ospitato una serie di eventi diffusi tra piazze, cortili, la Casa del Pane e le aree campestri, valorizzando il legame tra pensiero, territorio e comunità.

Tra gli ospiti di rilievo che hanno animato il dibattito, si segnalano il filosofo Maurizio Ferraris, il divulgatore Vincenzo Schettini e l’ex magistrato Antonio Ingroia. Maurizio Ferraris ha offerto una “lectio” che ha esplorato la crisi attuale, la società digitale e l’intelligenza artificiale, riaffermando il ruolo della filosofia come strumento critico per interpretare la complessità contemporanea. Antonio Ingroia, in dialogo con Sabrina Sanna, ha approfondito il tema della legalità, presentandola come un seme di responsabilità civile.

Il festival ha anche previsto appuntamenti esperienziali, curati da Gabriella Sechi e Antonio Muntoni, volti a sottolineare come il pensiero possa originare dal corpo, dal respiro e dal rapporto con la natura. La manifestazione non si è limitata alla riflessione filosofica, ma ha abbracciato diverse forme d’arte e cultura, includendo momenti musicali con l’Accademia della Sardegna, un racconto di Flavio Soriga e il concerto finale del Maestro Luca Piana, che hanno espresso l’armonia come mezzo di condivisione e comprensione.

La chiusura del festival, che ha visto tra i protagonisti il divulgatore Vincenzo Schettini, molto apprezzato dai giovani, ha saputo coniugare la meraviglia scientifica con la profondità filosofica, rendendo la fisica un linguaggio accessibile e uno strumento per orientarsi nel mondo.

L’evento si inquadra nell’ambito del progetto di rigenerazione culturale e sociale Trigu: rinascita di Villaurbana finanziato dalla Misura PNRR “Attrattività dei borghi – Linea B” e ha ribadito l’impegno della comunità nel promuovere il pensiero come gesto civile e quotidiano, un mezzo concreto per costruire il futuro a partire dalle proprie radici e aprirsi al mondo.

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