La comunità di Triora dialoga con gli artisti in residenza

A Triora, borgo ligure noto per la sua storia e il suo mistero, è in corso l’iniziativa “Dialoghi di residenza“, finanziata dalla Misura PNRR “Attrattività dei borghi – Linea B” nell’ambito del progetto di rigenerazione culturale e sociale I custodi di Triora.

Con la partecipazione attiva degli artisti Stefania Loreto ed Erik Segantini, la residenza artistica mira a valorizzare il patrimonio locale, stimolare nuove opportunità e rafforzare il legame tra arte, territorio e comunità.

Il fulcro intorno al quale ruota l’iniziativa è la Foresteria Civica realizzata nell’ambito dello stesso progetto di rigenerazione, grazie a un intervento di riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’ex canonica che è diventata uno spazio di accoglienza e sperimentazione, dove percorsi personali e professionali si intrecciano con la vita del borgo.

Stefania Loreto, artista contemporanea con una formazione approfondita presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova e un Master in Disegno e Storia dell’Arte, è riconosciuta per la sua pratica incisoria. Le sue opere si distinguono per una forte materialità e una tensione poetica, che esplorano spesso l’immaginario perturbante di figure femminili mitologiche come sirene, gorgoni ed Ecate. Durante la sua residenza a Triora, un luogo intriso di storia e folklore legato alle figure femminili e ai processi per stregoneria, Stefania Loreto trae ispirazione dal contesto locale per realizzare opere che rielaborino queste tematiche attraverso il suo distintivo linguaggio artistico. Erik Segantini è un artista e scultore contemporaneo italiano, originario di Castiglion Fiorentino. Il suo lavoro si concentra principalmente sulla sostenibilità e l’arte del riciclo, trasformando materiali di scarto in sculture in legno e installazioni di forte impatto visivo.

“Dialoghi di residenza” si inserisce, come detto, in un quadro più ampio di coinvolgimento comunitario. Il progetto “I Custodi di Triora” promuove, tra l’altro, un programma di ospitalità gratuita per giovani under 35 nella Foresteria Civica, chiedendo in cambio un impegno in attività di volontariato culturale, sociale o di animazione territoriale. Questo spirito di reciprocità è il fondamento delle residenze, che mirano a creare un “dispositivo di rigenerazione sociale e culturale, fondato sull’incontro, sulla reciprocità e sulla partecipazione attiva”.

Gli artisti, attraverso la loro permanenza e la creazione delle loro opere, contribuiscono a stimolare la discussione, a offrire nuove letture del paesaggio e della storia locale e a coinvolgere gli abitanti in un processo di rinnovamento. L’obiettivo è quello di tessere il percorso degli artisti con quello della comunità locale, generando un impatto duraturo sul tessuto sociale e culturale di Triora.

Proprio lo scorso 15 maggio, Triora ha ospitato un l’incontro pubblico, “PNRR Borghi – Un percorso tra opportunità e sviluppo“, tenutosi presso il Museo Civico. L’incontro è stata l’occasione per presentare le iniziative legate al progetto Custodi di Triora, focalizzate sulla valorizzazione del territorio, sui servizi di prossimità e sulla crescita culturale e socio-sanitaria della comunità. Oltre che della Foresteria Civica e di “Dialoghi di residenza”, si è parlato del Centro Documentale sulla Stregoneria e del calendario eventi 2026.

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