In più di 5.000 a Ulassai per “Chagall con Maria Lai. Il villaggio interiore”

Dal 13 giugno la Stazione dell’Arte e il CaMuC di Ulassai, in Sardegna, ospita la mostra “Chagall con Maria Lai. Il villaggio interiore, curata da Paul Schneiter e Marco Peri, che mette in dialogo due protagonisti dell’arte del Novecento attraverso un percorso dedicato alla memoria, alle radici e all’universo poetico e simbolico che attraversa le loro opere.

L’esposizione, ospitata alla Stazione dell’Arte di Ulassai e al CaMuC fino al 27 settembre 2026, ha registrato finora un importante successo di pubblico, superando le 5.000 presenze. Un risultato significativo che conferma la capacità del museo e del paese di Ulassai di attrarre un pubblico sempre più ampio, proveniente dalla Sardegna, dall’Italia e dall’estero.

La mostra nasce dal desiderio di mettere in relazione Marc Chagall e Maria Lai, due artisti profondamente differenti per formazione, linguaggio e vicenda biografica, ma accomunati dalla capacità di trasformare le proprie radici culturali in una materia universale. Il paese, la memoria, l’infanzia, le tradizioni e i racconti diventano per entrambi un patrimonio interiore al quale attingere lungo tutto il corso della vita.

Da qui il titolo “Il villaggio interiore”: un luogo che non coincide soltanto con uno spazio geografico, ma con una geografia intima, fatta di immagini, ricordi e appartenenze.

Vitebsk per Marc Chagall e Ulassai per Maria Lai diventano così luoghi reali e, insieme, paesaggi della memoria, continuamente reinventati attraverso l’arte.

C’è ancora poco meno di un mese per scoprire la mostra alla Stazione dell’Arte di Ulassai e al CaMuC fino a domenica 27 settembre 2026.

Un ultimo invito a raggiungere Ulassai e attraversare, con le opere di Marc Chagall e Maria Lai, due universi poetici lontani e sorprendentemente vicini.

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(foto dalla pagina Facebook della Fondazione Stazione dell’arte)