San Cassiano e Botrugno: una scuola per abitare, coltivare, costruire

In Puglia, nel Parco Paduli, tra San Cassiano e Botrugno, nasce la Scuola di Agritettura – Abitare, coltivare, costruire, un cantiere-scuola in cui agricoltura e architettura si fondono, integrando design, artigianato e cultura vernacolare, per sviluppare modelli di abitare sostenibili, inclusivi e multi-specie capaci di rigenerare ecosistemi, comunità e patrimoni rurali attraverso l’uso consapevole dei materiali, la bioedilizia e la coprogettazione con le comunità locali.

Coltivare, costruire, trasformare la materia nella Scuola di Agritettura diventano gesti che educano e insegnano, prima ancora che produrre, partendo dal principio che ogni gesto agricolo è considerato anche patrimonio architettonico, paesaggistico e culturale perchè incide sugli equilibi ecologici e sulla forma del territorio. Di converso, architettura e design offriranno ai partecipanti alle iniziative della Scuola un’originale chiave di lettura della complessità dei sistemi ecologici e agricoli e delle specie che co-abitano il territorio.

La partecipazione è aperta a tutti: la Scuola è uno spazio creato per chi studia o lavora in diversi ambiti professionali, dall’artigianato alla ricerca. Tutte le attività sono gratuite e accessibili e si fondano su processi partecipativi e pratiche di co-progettazione. Un ruolo importante è rappresentato, in tal senso, proprio dalle comunità dei due borghi e del territorio circostante, che custodiscono i saperi locali.

La Scuola nasce nell’ambito di Il paesaggio che sono io, il progetto di rigenerazione culturale e sociale che i due comuni salentini di San Cassiano e Botrugno stanno portando avanti, insieme alle rispettive comunità, grazie alle risorse della Misura PNRR “Attrattività dei borghi – Linea B”.

Da marzo a giugno 2026, la Scuola di Agritettura propone escursioni esplorative, laboratori di bioedilizia, workshop di progettazione, residenze d’artista e attività di ricerca per sviluppare modelli di rigenerazione ecologica, sociale e culturale.

Programma e modalità di iscrizione sul sito del progetto “Il paesaggio sono io”