Con una giornata-evento che ha segnato un momento storico per la comunità, l’ex Asilo Infantile “Gerolamo Guardone” di Laigueglia (SV) ha riaperto le sue porte completamente riqualificato, diventando la prestigiosa sede di SeaLab, polo hi-tech interamente dedicato alla cultura e all’innovazione legate al mare.
La chiusura dei lavori e la restituzione degli spazi alla comunità e ai suoi visitatori, rappresenta uno dei traguardi più significativi del progetto “Blue as a Cultural Brand“, finanziato nell’ambito della Misura PNRR “Attrattività dei borghi – Linea B”.
L’intervento di recupero e rifunzionalizzazione dello storico edificio nel cuore del borgo trasforma l’ex asilo in un centro sperimentale che si propone come fulcro di un “museo diffuso” cittadino, mirando a fare del mare un motore di cultura, innovazione, accessibilità e partecipazione per il territorio. Il nuovo SeaLab offre una vasta gamma di esperienze e attività, integrando tradizione e tecnologia avanzata.
- Sala Immersiva Multimediale e Multisensoriale: Situata al primo piano, questa sala è stata realizzata da ETT S.p.A. e accompagnerà visitatori e cittadini alla scoperta del territorio di Laigueglia attraverso immagini, narrazioni digitali e contenuti dedicati al paesaggio, alla storia e al mare. Le proiezioni, con riprese da terra e drone, sono disponibili in italiano, francese e inglese. Qui verrà proiettata anche la web serie “Deep Laigueglia”, prodotta dal Comune di Laigueglia e realizzata da Artescienza.
- Laboratori Scientifici e Didattici: Il SeaLab ospita laboratori attrezzati con microscopi, postazioni di studio e installazioni interattive interamente legate al mondo marino. Vengono proposte attività come “Nodi, reti e antichi mestieri del mare”, “Piccoli biologi marini all’opera”, “Storie d’oceano e giochi di memoria” e “Un pensiero blu”, curate da AdMaiora.
- Orto Robotico (Orto_BOT): Nel giardino pensile dell’edificio è stato installato Orto_BOT, un sistema di coltivazione sostenibile sviluppato dalla startup GeoScape, che dimostra l’applicazione di sensori, automazione e tecnologie intelligenti all’agricoltura.
- Residenze per Artisti e Ricercatori: Il palazzo include due appartamenti destinati a residenze artistiche, accademiche e di ricerca, concepiti per accogliere studiosi e creativi che svilupperanno nuove progettualità sui temi dell’ambiente, della cultura e dell’innovazione sociale.
- Spazio Coworking e Terrazza: Completano l’offerta uno spazio per il coworking e un’ampia terrazza utilizzabile per attività didattiche.
L’inaugurazione di SeaLab segna, come detto, la conclusione della principale fase infrastrutturale del progetto “Blue as a Cultural Brand” e l’inizio di una nuova stagione dedicata all’animazione culturale, alla divulgazione e alla partecipazione della comunità. Il SeaLab non è concepito solo come attrazione turistica, ma come un laboratorio vivente di educazione ambientale e valorizzazione del territorio, unendo l’innovazione digitale alla ricca tradizione storica del borgo.
