Sostenibilità, memoria e identità: due eventi a Civitacampomarano

Civitacampomarano (CB) si prepara a vivere una settimana all’insegna della cultura, della sostenibilità e della valorizzazione del territorio, con due eventi che coinvolgeranno diverse fasce della comunità e metteranno in luce l’identità del borgo e la sua visione per il futuro. Da un laboratorio didattico contro lo spreco alimentare per i più giovani all’inaugurazione di una mostra fotografica che esplora l’anima del paese, Civitacampomarano si conferma un centro dinamico di iniziative, in linea con gli obiettivi del Progetto “Civitacampomarano: tra identità e innovazione per guardare al futuro”, finanziato dalla Misura PNRR “Attrattività dei borghi – Linea B”.

Martedì 19 maggio 2026, le classi IV e V della scuola primaria di Castelmauro saranno le protagoniste di un interessante e coinvolgente laboratorio didattico immersivo presso l’Azienda Agricola Li.si. (Trattoria Li.si) di Civitacampomarano. L’iniziativa sarà interamente dedicata al tema cruciale della lotta allo spreco alimentare e rientra nel più ampio “Festival del Recupero – Lotta allo Spreco Alimentare”. L’Azienda Agricola Li.si, descritta come un autentico gioiello culinario che cattura l’essenza della cucina tradizionale molisana, utilizza ingredienti provenienti direttamente dalla propria fattoria, offrendo una vera esperienza dal campo alla tavola.

L’esperienza diretta in azienda offrirà agli studenti un’opportunità unica per conoscere i prodotti locali, approfondire i processi di lavorazione degli alimenti e, soprattutto, essere educati al valore intrinseco del cibo. A livello globale, ogni anno circa un miliardo di tonnellate di cibo viene sprecato, con l’Italia che contribuisce con quasi cinque milioni di tonnellate, una quantità che potrebbe sfamare oltre tre milioni di persone in povertà. Per affrontare questa problematica, il laboratorio mira a sensibilizzare i partecipanti sull’impatto dello spreco alimentare, aumentare la consapevolezza sul valore del cibo e delle risorse necessarie per produrlo, promuovere la scoperta delle tradizioni e dei prodotti locali e incentivare pratiche quotidiane utili a ridurre gli sprechi.

Per garantire la partecipazione di tutti gli studenti, il servizio di trasporto sarà garantito dal GAL Molise, ente che promuove lo sviluppo locale integrato del territorio. A guidare i giovani partecipanti in questo percorso formativo sarà Nicoletta Radatta, consulente e formatrice esperta in alimentazione sana, sostenibile e consapevole. La dottoressa Radatta è nota per il suo impegno nel generare consapevolezza sull’impatto ambientale, economico e sociale del cibo, promuovendo abitudini alimentari sostenibili e il supporto all’economia rurale.

A distanza di pochi giorni, Civitacampomarano sarà nuovamente sotto i riflettori con l’inaugurazione della mostra fotografica collettiva “Humus”. L’evento, intitolato suggestivamente “Uno sguardo profondo sui luoghi, sulle persone, sulle tracce che il tempo lascia nei paesi”, nasce come frutto di un percorso di attraversamento e conoscenza del territorio, esplorando la memoria, l’identità e il futuro del borgo. La mostra sarà allestita nelle suggestive sale del Castello Angioino di Civitacampomarano, con l’inaugurazione fissata per il 22 maggio 2026, alle ore 18:30.

Il Castello Angioino, monumento nazionale dal 1979 e di proprietà statale dal 1972, è un simbolo storico di Civitacampomarano. La sua imponente struttura quadrangolare, con torri cilindriche e un’antica fontana sannita nel cortile, ha radici che potrebbero risalire al XII secolo con modifiche significative nel XV secolo. Oltre alla sua rilevanza storica, il castello è anche un polo culturale attivo, avendo recentemente inaugurato una collezione di arte contemporanea con opere di artisti legati al Molise.

In esposizione, le opere di talentuosi fotografi molisani: Marisa Boscia, Sandro Di Camillo, Lello Muzio, Mauro Presutti.

L’inaugurazione sarà preceduta, alle ore 16:30, da una tavola rotonda dal titolo significativo “La cultura che cambia i paesi: esperienze a confronto”, che promette di stimolare un dibattito costruttivo sul ruolo della cultura nella rivitalizzazione dei piccoli centri. La mostra “Humus” sarà visitabile dal martedì alla domenica, con orario continuato dalle 10:15 alle 17:30, offrendo ampie possibilità al pubblico di immergersi in questo profondo racconto visivo del territorio molisano.

Entrambi gli eventi riflettono l’impegno di Civitacampomarano nel promuovere iniziative che uniscono educazione, cultura e valorizzazione del patrimonio locale, tracciando un percorso virtuoso tra le proprie radici e le sfide del futuro.

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