Il rigenerato Borgo della Cunziria, nel territorio di Vizzini (CT) sta per vivere una delle prime esperienze di laboratorio a cielo aperto, ospitando la visita conclusiva degli studenti dell’Istituto Tecnico Statale “Enrico De Nicola” di San Giovanni La Punta, nell’ambito del corso “Valorizzazione, tutela del territorio e gestione sostenibile delle risorse naturali“, realizzato nel quadro del Programma Operativo Complementare PON “Per la Scuola 2014-2020 e della convenzione con la Fondazione dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Catania.
L’appuntamento è fissato per sabato 23 maggio, quando la città di Vizzini sarà tappa conclusiva del percorso formativo, svolto nei mesi di marzo, aprile e maggio, condotto dalla professoressa Ivana Coco e dall’architetto Giuseppe Vincenzo Pulvirenti, consigliere dell’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Catania. Il corso ha affrontato i temi della sostenibilità, della bioarchitettura e dell’approccio olistico alla progettazione, inteso come metodo rispettoso dell’ambiente, della cultura dei luoghi e del valore dell’opera architettonica. L’itinerario prevede il via alle ore 10.00 in piazza Umberto I, con l’accoglienza degli studenti. Seguirà l’incontro istituzionale nella sala consiliare con il sindaco Salvatore Ferraro e l’assessore alla Cultura Fabiola Di Benedetto, quale momento di confronto sul valore del territorio e sulle politiche di tutela, promozione e sviluppo sostenibile.
Si proseguirà poi con la visita, a cura delle associazioni SiciliAntica e Unitre, al Museo dell’Immaginario Verghiano e all’osteria della “gna Nunzia” in piazza Santa Teresa, luogo legato alla memoria letteraria di Giovanni Verga e alla celebre “Cavalleria Rusticana”. Il patrimonio culturale e urbano di Vizzini sarà così letto come paesaggio storico, identitario e narrativo.
Tappa centrale del programma sarà proprio il Borgo della Cunziria, sito di grande valore storico, architettonico e paesaggistico, legato alle antiche attività conciarie. La scelta del borgo assume un significato particolare: si tratta, infatti, del borgo intorno al quale ruota il progetto Cunziria 4.0 – Oltre il borgo, finanziato dalla Misura PNRR “Attrattività dei borghi – Linea A” oggetto di interventi di recupero, nei quali l’architetto Pulvirenti ha ricoperto il ruolo di co-progettista e direttore dei lavori architettonici. Il progetto è stato inoltre rappresentato e discusso durante il corso, rendendo la visita il naturale completamento dell’attività formativa. E gli studenti potranno osservare direttamente il rapporto tra territorio, architettura, paesaggio, memoria storica e sostenibilità. La teoria, insomma, scende dal banco e mette le scarpe comode.
A conclusione della giornata saranno consegnati dalla Fondazione dell’Ordine degli Architetti gli attestati di partecipazione al corso “Valorizzazione, tutela del territorio e gestione sostenibile delle risorse naturali”, a testimonianza del percorso svolto e dell’impegno dedicato ai temi della tutela e della valorizzazione del patrimonio naturale e costruito.
Fonte: sito Borgo della Cunziria
