Nuova casa del Gusto: a Tramonti l’alba di domani

Si è tenuta lo scorso 29 agosto l’attesissima inaugurazione della nuova Casa del Gusto a Tramonti, in provincia di Salerno, un evento che segna un passo fondamentale per la rigenerazione culturale e sociale del borgo. La struttura, situata nella frazione di Polvica, è il centro nevralgico del progetto Borgo del Gusto, progetto di rigenerazione culturale e sociale finanziato dal Ministero della Cultura attraverso la Misura PNRR “Attrattività dei borghi – Linea B”.

Inaugurata originariamente nel 2016, la Casa del Gusto era stata concepita come un “tempio di saperi e sapori” destinato a ospitare eventi culturali, ambientali ed enogastronomici. Tuttavia, per anni, la struttura non aveva espresso appieno il suo potenziale, rimanendo in gran parte sottoutilizzata.

Grazie all’intervento di riqualificazione finanziato dal PNRR Cultura, la Casa del Gusto ha ora una nuova vita e una funzione profondamente rinnovata. Non più un semplice spazio espositivo, ma un laboratorio permanente dedicato alla ricerca, alla formazione, all’educazione sensoriale e alimentare e alla comunicazione. Il centro ospita anche un museo multimediale progettato per narrare la memoria, le tradizioni e le eccellenze locali attraverso contenuti video, audio e digitali.

L’obiettivo è trasformarla in un polo stabile capace di valorizzare gli antichi mestieri e il ricco patrimonio materiale e immateriale (non solo gastronomico) di Tramonti, promuovendo al contempo la formazione, la cultura e la narrazione del territorio. La riqualificazione ha interessato anche le aree verdi circostanti e ha introdotto soluzioni per la mobilità sostenibile, come stazioni di ricarica per e-bike.

Il progetto Borgo del Gusto ha costruito intorno alla Casa del Gusto una serie di interventi secondo un’ampia visione di sviluppo sostenibile che mira a contrastare lo spopolamento e a generare nuove opportunità per le giovani generazioni e le imprese.

Tra le principali opere e interventi immateriali realizzati o in fase di attuazione figurano:

  • la creazione di nuovi itinerari turistico-culturali che collegano paesaggio, aziende agricole, luoghi storici e produzioni tipiche;
  • lo sviluppo di percorsi formativi sugli antichi mestieri e la trasmissione delle competenze tradizionali, con il coinvolgimento delle comunità locali;
  • la realizzazione di contenuti multimediali per raccontare la storia produttiva ed enogastronomica del borgo;
  • il supporto alle attività culturali, turistiche, commerciali, agroalimentari e artigianali, fondamentali per rafforzare l’economia locale.