Una serata evento per celebrare i 5 anni di Archivio Atena

Atena Lucana (SA) si prepara a vivere un sabato sera all’insegna della memoria, del cinema e della musica, culminando cinque anni di intenso lavoro del Progetto Archivio Atena, che l’Amministrazione comunale insieme all’intera comunità sta portando a termine grazie alle risorse della Misura PNRR “Attrattività dei borghi – Linea B”.

Sabato 25 luglio, a partire dalle ore 21:00, Piazzetta Schifa nel centro storico del paese ospiterà un evento speciale di restituzione pubblica, che includerà proiezioni e una festa finale, con la possibilità di visitare ancora dieci mostre diffuse tra Atena Lucana e la Certosa di San Lorenzo a Padula.

Il cuore della serata sarà la seconda proiezione di “Filmino di famiglia“, un’opera cinematografica realizzata grazie al montaggio di Lea Di Cursi e curata da Martina Alessandrini. Questo “filmino” è il frutto della digitalizzazione di ben 7.000 fotografie raccolte dalle famiglie di Atena Lucana nel corso dei cinque anni del progetto, un vero e proprio archivio visivo della comunità che ha già riscosso un notevole successo nella sua prima presentazione.

A seguire, l’atmosfera si accenderà con la festa finale “Ballet’/Rassegna di suoni e archivi“, che vedrà il live di Lowtopic accompagnato da Emilio Pozzolini.

Il Progetto Archivio Atena, nato per raccogliere, digitalizzare e valorizzare il patrimonio fotografico e documentale locale, ha trasformato il borgo in un vero e proprio museo a cielo aperto attraverso l’iniziativa “Opera Paese – Una piccola quantità di mondo“. Questa mostra diffusa è visitabile fino al 31 luglio e include otto esposizioni nel centro storico di Atena Lucana e due presso la Certosa di San Lorenzo a Padula, proponendo un’immersione profonda nella storia e nell’identità del luogo. Le mostre sono aperte ogni giorno dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 20:00.

Le dieci mostre ancora visitabili sono:

  1. Schifa – Mostra “In-equilibrio” realizzata da studenti e studentesse ISIA 2025, esplora il territorio attraverso progetti fotografici, installazioni e relazioni.
  2. Palazzo Pessolani – Mostra “Cosa vuol dire abitare?” un progetto fotografico di Chiara Solimene, finanziato dall’ICCD (Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero della Cultura).
  3. Palazzo Pessolani – Mostra “Come lo gira il sole” valorizzazione del Fondo Apolito, a cura di Niccolò Di Ruscio, Francesca De Nardis e Sonia D’Alto.
  4. Palazzo Bellomo – Opera Paese Lab presenta i lavori di Fabio Barile, Studio Figure (Giulia Ticozzi e Giuseppe Fanizza) e degli studenti dei laboratori del 2025.
  5. Chiesa di San Nicola – “E ti dicevano le cose così” opera di Nunzia Pallante, progetto artistico finanziato dal MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma.
  6. Museo Archeologico Elena D’Alto – “Mamma quercia” creata da Daniele Cimaglia, Giuseppe Odore e Nunzia Pallante.
  7. Canonica – “Non seguite le luci” di Claudio Palma.
  8. Santuario di San Ciro – “Linee corpo” di Alessandro Galli e Francesca Melandri.
  9. Pro Loco Athena Nova – “Faccio questa linea che vi prende tutte” progetto di Marta Scagliusi, Nunzia Pallante e Sonia D’Alto.
  10. Certosa di San Lorenzo a Padula – Mostra dedicata al lavoro svolto dall’archivio di comunità, questa sezione espositiva approfondisce il valore dell’archivio come strumento di conoscenza e dialogo.

Archivio Atena, promosso dal Comune di Atena Lucana, è un esempio virtuoso di come la digitalizzazione del patrimonio culturale e il coinvolgimento della comunità possano generare nuove forme di produzione culturale e un rinnovato senso di appartenenza. Non mancate a questa opportunità unica di riscoprire la ricchezza del territorio.

Scopri di più sul portale Archivio Atena o sulla pagina Facebook del progetto (da cui è tratta la foto di copertina)