A Ovaro sinergie progettuali sul tema del lavoro

Sarà presentato venerdì 13 febbraio nel Centro socioculturale di Ovaro, alle ore 18, il progetto “La Cartiera di Ovaro. Patrimonio industriale della Carnia”. Lo storico stabilimento della Val Degano è stato designato come modello ed esempio di un progetto culturale che valorizzerà il proprio ruolo nel contesto socio-economico della Carnia: la Cartiera di Ovaro come luogo di eccellenza per la sostenibilità e la resilienza della montagna friulana. Alla presentazione interverranno Rosario De Marchi, direttore della Cartiera RDM di Ovaro e Giuseppe Gori, autore del volume Le lotte per il lavoro in Carnia. Il caso della Cartiera di Ovaro, assieme agli ideatori e partner del progetto: l’associazione Isoipse, il Comune di Ovaro, Carnia Musei-Comunità di Montagna della Carnia, l’associazione Lago, la cooperativa Cramars e la stessa Cartiera. Il progetto prevede una serie di iniziative, fra le quali vanno segnalate una ricerca storico-etnografica, una raccolta di oggetti, fotografie e testimonianze e collaborazioni con artisti che lavorano con la carta.

Il progetto “La Cartiera di Ovaro. Patrimonio industriale della Carnia” è stato finanziato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia nell’ambito dei bandi creatività per favorire l’incontro con il mondo produttivo, ma si inquadra in un più ampio percorso di contrasto allo spopolamento della montagna attraverso la creazione di nuovi spazi culturali e la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale in corso già da 2022 grazie a Davâr. Storie. Tracce. Materia, il progetto di rigenerazione finanziato dal Ministero della Cultura attraverso la Misura PNRR “Attrattività dei borghi – Linea B”.

Il fil rouge che lega i due progetti è il tema del lavoro: dai mestieri storici (ceramica, estrazione del carbone, lavorazione del legno) a quelli più recenti, come testimoniano le tante maestrie presenti in Cartiera. L’associazione Isoipse, che ha un ruolo di coordinamento all’interno del progetto DSTM, intende mettere in luce la valenza socio-economica della Cartiera, con un’analisi che spazia dal passato al presente, per interrogarsi sulle future prospettive di sviluppo della montagna. Questo sarà realizzato con una ricerca storico-etnografica attraverso interviste a lavoratori ed ex lavoratori della Cartiera, oggetti, fotografie e testimonianze che raccontino il rapporto della comunità di Ovaro con l’impresa Cartiera e con la collaborazione di artisti che lavorano e trasformano la carta.

Fonte: comunicato stampa