AGILE ARVIER. LA CULTURA DEL CAMBIAMENTO

05.06.2026

Studi sul qui in festa in piazza ad Arvier

È arrivato ad Avier (AO) il progetto itinerante Studi sul Qui. Nato nel 2019, dopo una prima edizione in Valle d’Aosta e successive edizioni in piccoli centri di varie regioni di Italia. Il progetto prevede la presenza di un gruppo di ricercatori, professionisti e artisti italiani e internazionali impegnati nella realizzazione di una mappatura profonda del territorio comunale. Per la costruzione della mappa, il gruppo sta lavorando sul campo osservando, parlando, camminando e costruendo un racconto composito e stratificato del presente di Arvier.

Studi sul Qui” si svolge nei piccoli centri, luoghi in genere scarsamente rappresentati, che hanno difficoltà a farsi sentire e a generare narrazioni fuori da una dimensione locale. Spesso le uniche narrazioni esistenti sono rivolte all’indietro, tendono a sottolineare le dimensioni storiche, le identità locali e le tradizioni, guardano poco al presente e ancora meno al futuro. Il progetto Studi sul Qui”si propone, invece, di lavorare alla costruzione di una mappatura dei territori, volta a ricercare e narrare le realtà che animano i luoghi oggi e che ne possono costruire il domani.

Nel 2026 Studi sul Qui arriva alla sua sesta stagione e approda ad Arvier, nell'ambito del progetto Agile Arvier, finanziato dalla Misura PNRR "Attrattività dei borghi - Linea A"Dallo scorso mese di marzo, un gruppo di tredici persone impegnate nella ricerca, nell’arte e nelle professioni sta lavorando sul territorio. L’obiettivo è realizzare una mappatura nella quale troveranno spazio racconti, immagini, rappresentazioni, suoni, etc.

I primi risultati saranno presentati a “lavori in corso” il 6 giugno, in un evento aperto, gratuito e conviviale. In quella occasione artiste/i, ricercatrici/ori e professioniste/i condivideranno un primo risultato della mappatura.

La Cappella di Saint-Joseph ad Arvier e la piazza antistante saranno trasformate, ospitando una installazione che includerà progetti fotografici, sonori, filmici, grafici.

Il lavoro continuerà nei prossimi mesi, durante i quali il gruppo rielaborerà quanto raccolto in un libro dedicato all’iniziativa.

Il gruppo di lavoro multidisciplinare è composto da: Valentina Ascione (progettista grafica), Marco Boffi (psicologo sociale), Tobias Boos (geografo), Matteo Capobianco / Ufocinque (street artist e scenografo), Natalie Norma Fella (artista sonora), Daniele Ietri (geografo e documentarista), Onofrio Magro (progettista grafico), Paolo Martelli (filmmaker), Eleonora Mastropietro (documentarista e geografa), Greta Papaveri (designer), Daniela Salvucci (antropologa), Alessio Zemoz (fotografo), Dorothy Louise Zinn (antropologa), Piero Zizzania (architetto e fotografo).

Fonte: comunicato stampa