Centro di (ri)Generazione – Attrattività residenziale e culturale per l'Appennino

18.05.2026

Castel del Giudice porta la sua esperienza in Europa

C’è anche Castel del Giudice (IS) tra i territori italiani che saranno rappresentati al seminario europeo “Youth Work in Rural Areas”, in programma a Manosque, in Francia dal 18 al 22 maggio 2026. Luciana Petrocelli, amministratrice comunale e ricercatrice impegnata sui temi dello sviluppo delle aree interne e delle politiche culturali, è stata infatti selezionata tra 40 giovani ricercatori provenienti da tutta Europa. L’iniziativa è promossa nell’ambito della Strategic Partnership for Inclusion (SPI), la cooperazione strategica tra Agenzie Nazionali europee Erasmus+, e riunirà youth worker, giovani amministratori, esperti, ricercatori e rappresentanti istituzionali impegnati nel lavoro con i giovani nelle aree rurali, interne e isolate. Il seminario, organizzato dall’Agenzia Nazionale francese Agence du Service Civique in collaborazione con l’Agenzia Italiana per la Gioventù e partner europei, approfondirà il ruolo dei programmi Erasmus+Gioventù e Corpo Europeo di Solidarietà nel creare opportunità, inclusione e partecipazione per i giovani con minori opportunità.

Il contributo di Castel del Giudice all'evento è un'ulteriore conferma della qualità del il percorso di rigenerazione culturale e sociale che il borgo molisano ha intrapreso nell'ambito del progetto Centro di (ri)Generazione, finanziato dalla Misura PNRR "Attrattività dei borghi - Linea A".

«La partecipazione di Luciana – afferma Lino Gentile, sindaco di Castel del Giudice –rappresenta un riconoscimento importante sia per il percorso personale e professionale che sta portando avanti sui temi delle aree interne e della cultura, sia per il lavoro che Castel del Giudice porta avanti da anni nell’ambito della rigenerazione territoriale e dell’innovazione sociale. Durante il seminario saranno affrontati temi centrali per il futuro dei territori rurali europei: contrasto allo spopolamento, lavoro culturale, partecipazione giovanile, inclusione sociale, cooperazione internazionale e costruzione di nuove reti europee tra enti locali, organizzazioni e istituzioni». 

«Questo percorso europeo rappresenta per me una grande opportunità di crescita e confronto – aggiunge Luciana Petrocelli – Le aree interne stanno diventando laboratori di innovazione sociale e protagoniste delle politiche europee dedicate ai giovani. Portare l’esperienza di Castel del Giudice e di Casa Frezza in un contesto internazionale significa valorizzare il lavoro che il sindaco, l'amministrazione e un eccellente gruppo di lavoro stanno costruendo per portare il contributo delle aree interne italiane nel dibattito europeo sul futuro delle comunità rurali».

Fonte: comunicato stampa