Stati Generali dei borghi del PNRR Cultura

Convocati dal Ministero della Cultura, si svolgeranno a Roma, presso gli studi di Cinecittà, dal 16 al 18 settembre 2026. Un nuovo punto di partenza per dare continuità alle azioni intraprese e consolidare la visione comune di lungo periodo per la rigenerazione culturale e sociale dei borghi storici italiani.

Con la chiusura dei progetti di rigenerazione culturale e sociale finanziati dall’Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici” del PNRR, si inaugura una nuova fase del processo di rinascita dei borghi italiani che vede protagonisti le Amministrazioni comunali e le loro comunità. L’avvio della stagione post-PNRR rende necessario soffermarsi, riflettere e dialogare, non solo per “tirare le somme” su quanto realizzato, ma, soprattutto, per condividere una visione comune che metta a sistema e dia continuità ai risultati raggiunti.

Le esperienze vissute, le competenze acquisite, le lezioni apprese, ancora più delle opere realizzate e delle attività svolte, costituiscono un patrimonio da mettere a fattor comune per segnare un nuovo punto di partenza utile a consolidare i percorsi di rigenerazione culturale, sociale ed economica avviati e tradurli in maniera stabile e definitiva in opportunità concrete di crescita e sviluppo, anche oltre l’orizzonte del PNRR.

Con queste finalità, il Ministero della Cultura ha deciso di convocare gli Stati Generali dei Borghi PNRR Cultura, che si svolgeranno a Roma, presso gli studi di Cinecittà, dal 16 al 18 settembre prossimi.

L’appuntamento, al quale sono stati invitati i Sindaci dei comuni beneficiari dell’Investimento PNRR, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, insieme con le Amministrazioni centrali interessate, non sarà solo un momento di incontro e di racconto, ma un’occasione di confronto per favorire la capitalizzazione delle esperienze maturate, delle pratiche virtuose sperimentate e delle soluzioni innovative adottate. L’obiettivo finale è quello di individuare insieme nuove direttrici di sviluppo, con il coinvolgimento delle comunità, del terzo settore e del mondo dell’impresa.

Il programma dei lavori, di prossima pubblicazione, vedrà l’alternarsi di sessioni plenarie tematiche e di momenti di approfondimento operativo nel corso dei quali Sindaci e tecnici dei comuni protagonisti del “Bando borghi” avranno la possibilità di confrontarsi con rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali, con esponenti del mondo della cultura e della ricerca, con professionisti esperti e con imprenditori. Le suggestioni, le esperienze e le pratiche che emergeranno nel corso degli incontri daranno modo di definire in maniera condivisa gli indirizzi strategici per il prossimo futuro e le nuove proposte operative per lo sviluppo dei borghi italiani.

Il percorso di avvicinamento agli Stati Generali dei Borghi PNRR Cultura è già iniziato con un ciclo di webinar che, a partire dallo scorso mese di maggio, ha innescato la riflessione comune sui temi strategici per il futuro dei borghi e dato il la alla costruzione condivisa dei contenuti dell’evento di settembre. In calce alla pagina sono disponibili i link per rivedere ciascun webinar.

7 maggio 2026

Fondazioni di comunità

L’incontro ha evidenziato il ruolo delle Fondazioni come strumenti strategici per garantire continuità e sostenibilità ai progetti dei borghi. Sono emersi modelli diversi, ma accomunati dall’obiettivo di valorizzare patrimonio, competenze e partecipazione della comunità.

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26 maggio 2026

Cooperative di comunità

L’incontro ha evidenziato come, a differenza di altri modelli gestionali top-down, la cooperativa di comunità consente di trasformare gli spazi rigenerati in infrastrutture vive e sostenibili nel tempo, garantendo continuità oltre il ciclo di finanziamento iniziale.

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16 giugno 2026

Politiche per la residenzialità attiva e comunità accoglienti

Come si convincono le persone a scegliere un borgo come luogo dove vivere? È questa la domanda al centro del terzo incontro tematico. Cinque realtà molto diverse tra loro hanno raccontato le proprie strategie, i risultati ottenuti e le difficoltà ancora aperte.

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23 giugno 2026

Cultura come motore di nuova economia

Partendo dal racconto delle nuove opportunità economiche e professionali nate all’interno dei progetti di rigenerazione culturale, il webinar è stata un’occasione di confronto sulle strategie predisposte dai Comuni per dare continuità alle progettualità anche oltre la scadenza del finanziamento PNRR.

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2 luglio 2026

Amministrare il cambiamento: capacità istituzionale e competenze per la rigenerazione

Il Bando Borghi ha messo i Comuni di fronte a sfide impegnative che hanno comportato riorganizzazione di uffici, adozione di nuovi strumenti, acquisizione di nuovo personale. Il vero fattore di successo è stata la capacità di coordinare processi, sperimentare soluzioni e costruire competenze e capitale sociale interno.

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14 luglio 2026

Cultura, formazione e promozione: progetti per lo sviluppo territoriale

Il turismo fondato sulla valorizzazione del patrimonio culturale e identitario è fra gli strumenti più efficaci di cui i piccoli comuni dispongono per costruire un’economia locale sostenibile. Perché ciò accada è necessario che le idee siano accompagnati da attività di formazione per trasformare i luoghi in destinazioni.

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28 luglio 2026

Governance partecipata e coinvolgimento delle comunità nei progetti di rigenerazione

L’incontro affronta quello che viene definito il nucleo delle politiche di rigenerazione dei borghi: l’ancoraggio dell’identità culturale dei territori ai progetti di rigenerazione attraverso il coinvolgimento attivo della comunità: laboratori di comunità, archivi della memoria, percorsi di valorizzazione dell’identità locale.

31 luglio 2026

Nuova imprenditorialità per la rigenerazione dei territori

L’incontro è stato dedicato all’incentivo “Imprese Borghi” (la c.d. “Linea C”), uno degli elementi più innovativi del Bando Borghi perché finanzia progetti imprenditoriali coerenti con le strategie di rigenerazione e innesca un processo propulsivo che la rigenerazione da sola non produce.