In questi giorni, sul sito istituzionale del Comune di Calascio (AQ) è apparso un comunicato che ha un incipit sibillino: “Abbiamo un po’ da fare…”. E scorrendo i comunicati che dettagliano le attività si scopre, effettivamente, un programma di appuntamenti intenso e decisamente interessante per operatori, studenti e comunità locali. Tutte le iniziative si inquadrano in Rocca Calascio Luce d’Abruzzo, il progetto di rigenerazione culturale, sociale ed economica finanziato dalla Misura PNRR “Attrattività dei borghi – Linea A”.
Si comincia il 12 febbraio con una residenza creativa internazionale: 15 studenti da tutto il mondo, insieme a esperti di gaming e narrazione, lavoreranno alla creazione di un gioco di ruolo dal vivo (LARP, Live Action Role Play) ispirato al borgo.
Nel LARP i partecipanti interpretano un personaggio in prima persona, come se fossero dentro un film o una storia: agiscono, parlano e si muovono nello spazio reale (in questo caso tra le strade e i luoghi di Calascio) seguendo una trama costruita insieme agli altri partecipanti al gioco. È uno strumento coinvolgente per scoprire e valorizzare la storia, i luoghi e le identità di un territorio, vivendoli in prima persona.
Il 13 febbraio è, invece in programma la Masterclass | Cooperative di comunità a confronto – Marketing turistico e sviluppo del prodotto, realizzata dalla Scuola di Perfezionamento di Calascio nella gestione turistica sostenibile dei piccoli comuni. Il modulo è dedicato al marketing turistico e alla progettazione di attività ed esperienze. Viene approfondito il concetto di prodotto turistico e le caratteristiche che ne garantiscono efficacia, apprezzamento e impatto positivo sul territorio. Prevista la partecipazione di oltre 20 cooperative di comunità.
Si andrà poi avanti con la Masterclass Maglieria di montagna: modelli contemporanei con lane abruzzesi e macchine vintage della scuola di perfezionamento della Tessitura, dal 16 al 21 febbraio 2026.
Il 21 di febbraio a Pescara, sarà invece il momento del convegno presso il Museo delle Genti d’Abruzzo “Simboli decorativi e memoria tessile nell’Appennino abruzzese” presieduto da Adriana Gandolfi, etno-antropologa e ricercatrice, considerata una delle massime esperte delle tradizioni popolari, dell’oreficeria e del folklore abbruzzesi.
Il calendario mensile si chiude il 28 febbraio con l’evento “Ciasp’n Folk. Ciaspole e folklore in terra d’Abruzzo”, un’escursione con ciaspole alla scoperta di Calascio e della Rocca, accompagnata da musica folk e narrazioni popolari. L’iniziativa è organizzata dalla Cooperativa di Comunità Vivi Calascio insieme alla Scuola di Montagna Mountain Evolution.
Vai alla notizia sul sito istituzionale del Comune di Calascio e segui gli aggiornamenti sul sito web di Rocca Calascio Luce d’Abruzzo (da cui è tratta la foto di copertina).
