Giornate di co-progettazione dei territori a Seneghe

Le idee possono cambiare i territori. Grazie al “bando borghi” sta accadendo anche a Seneghe, dove sono in corso le Giornate di Co-progettazione che stanno trasformato il borgo sardo in un laboratorio vivo di pensiero, ascolto e sperimentazione condivisa. Studenti, progettisti, operatori culturali e cittadini si sono incontrati per immaginare – insieme – nuove possibilità per il futuro delle comunità locali e della Sardegna.

Un percorso intenso, fatto di relazioni, domande (anche scomode) e visioni concrete, in cui il territorio non è stato solo oggetto di studio, ma protagonista attivo del processo.

La prima sessione si è conclusa pochi giorni fa, a fine gennaio. Ad “abitare i territori” nella loro complessità sono stati i contributi di Marco Serra, sociologo dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, che ha guidato i partecipanti nell’osservazione e nella lettura critica dei contesti, e di Marco Peri, Storico dell’arte e Direttore responsabile dei servizi educativi della Stazione dell’Arte di Ulassai, che ha portato uno sguardo sensibile sul rapporto tra arte, identità e comunità. Il confronto è stato accompagnato e facilitato dalla moderazione attenta di Fabiola Pulieri.

Attraverso i laboratori di mappatura dei territori i partecipanti hanno sperimentato un metodo che intreccia Design Thinking e Radici Sarde, lasciandosi ispirare in queste prime due giornate dalla figura di Maria Lai.

Il laboratorio di storytellingImparare a interpretare e raccontare – di Vincenzo Cascone ha contribuito a rafforzare la capacità dei partecipanti di comunicare i propri progetti in modo chiaro, accessibile e coinvolgente, favorendo il dialogo con il territorio e la restituzione pubblica delle idee.

Empatia, definizione dei problemi, ideazione e storytelling sono diventati, quindi, strumenti per prendersi cura dei luoghi e per restituire senso e visione allo spazio pubblico.

Il lavoro condiviso in questi due giorni a Seneghe ha acceso nuove domande, attivato competenze e costruito legami: un primo passo concreto verso progetti capaci di dialogare con il territorio e di crescere insieme alle comunità.

Prossimi appuntamenti: il 13 febbraio, con un webinar online, e, in presenza, il 20 e 21 febbraio.

L’iniziativa si inquadra nel progetto di rigenerazione culturale e sociale Seneghe tra natura e poesia, finanziato dal Ministero della Cultura grazie alle risorse della Misura PNRR “Attrattività dei borghi – Linea B”.

Da segnalare come la prima sessione delle Giornate di co-progettazione abbia attivato un significativo cross-over tra due progetti differenti ma ispirati a logiche simili di rigenerazione culturlae e sociale. Anche il borgo di Ulassai, infatti, è tra quelli finanziati dalla medesima Misura PNRR (sebbene nella c.d. Linea A) con il progetto Ulassai, dove la natura incontra l’arte, incentrato, appunto, sulla figura dell’artista Maria Lai, che ha ispirato l’attività di design thinking a Seneghe.

Fonte e foto di copertina: pagina Facebook di Seneghe tra natura e poesia