Sanza Borgo dell’accoglienza è il progetto di rigenerazione culturale e sociale che l’Amministrazione comunale insieme alla comunità locale sta portando avanti grazie ai fondi della Misura PNRR “Attrattività dei borghi – Linea A”. Il progetto si caratterizza per una forte propensione alla sostenibilità ambientale e si è prefisso tra i suoi obiettivi la creazione, nel borgo, di una comunità energetica rinnovabile (CER) da costituirsi nelle forme riconosciute dalla vigente normativa in materia di incentivazione e promozione dell’autoconsumo energetico e disciplinate dall’art. 31 del D. Lgs. N. 199/2021 e dai relativi provvedimenti attuativi.
Nell’ambito di tale intervento, il Comune di Sanza ha, quindi, emanato un avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazioni di interesse finalizzate all’individuazione di soggetti, cittadini e attività esistenti nel territorio comunale.
La partecipazione all’indagine consentirà agli uffici comunali di effettuare un censimento dei soggetti interessati a prendere parte alla CER promossa dall’Ente. Sulla base dei dati raccolti sarà effettuata una mappatura delle potenziali configurazioni realizzabili intorno alle cabine primarie di Sanza, includendo nell’analisi le informazioni sui consumi energetici e sulla capacità di soddisfarli mediante l’uso di impianti di produzione da Fonti Energetiche Rinnovabili (FER).
Al fine di garantire informazione e coinvolgimento dell’intera comunità, l’Amministrazione ha avviato un’apposita azione di animazione sul territorio: si è tenuto pochi giorni fa, nell’Aula Magna delle Scuole Medie di Sanza, il primo incontro di sensibilizzazione ed informazione per la costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile “Sanza il Borgo dell’Accoglienza”.
Nel corso dell’incontro, il sindaco Vittorio Esposito e, per gli aspetti tecnici, l’ingegnere Gaetano Breglia hanno spiegato i dettagli del soggetto giuridico autonomo che si intende costituire e al quale potranno partecipare tutti i cittadini e le imprese del territorio al fine di produrre, condividere e consumare energia da fonti rinnovabili. L’obiettivo è quello di ridurre i costi delle bollette energetiche, contrastare la povertà energetica e generare benefici ambientali mantenendo i profitti sul territorio.
L’avviso per la raccolta delle manifestazioni di interesse scade il 30 gennaio 2026. Presso l’Ufficio tecnico del Comune è disponibile la modulistica che è scaricabile anche dal sito istituzionale.
