Il borgo di Sant’Angelo Muxaro, in Sicilia, sta vivendo un intenso processo di rigenerazione culturale e sociale grazie al progetto di rigenerazione culturale e sociale Mito, storia e tradizioni agro-pastorali finanziato dalla Misura PNRR “Attrattività dei borghi – Linea B” che l’Amministrazione locale sta portando a termine insieme ai Comuni associati di Joppolo Giancaxio e Santa Elisabetta.
Questa traiettoria di rinascita si è arricchita ulteriormente negli ultimi mesi, nel corso dei quali Sant’Angelo Muxaro è diventato uno dei luoghi centrali della seconda edizione di “RADICAL SHE – Women Quadriennial of Art and Society“, un’iniziativa internazionale ideata da Farm Cultural Park, laboratorio di innovazione culturale il cui obiettivo è quello di creare trasformazioni culturali negli spazi urbani per mostrare le potenzialità della creatività umana.
Nell’ambito di questo evento, si è sviluppato l’intervento “Sikani Land Art – Crossing the Boundaries of Landscape“, che ha visto otto straordinarie artiste internazionali vivere un’esperienza artistica e di socialità nel borgo di Sant’Angelo Muxaro. Provenienti da contesti complessi come Gaza, la Nigeria e i territori di confine tra Messico e Stati Uniti, le artiste hanno trasformato il paese in un laboratorio vivo di arte, relazioni e visioni, lavorando a stretto contatto con la comunità locale, attraversando il paesaggio, ascoltando storie e osservando i gesti quotidiani degli abitanti. Hanno incontrato persone, raccolto memorie e costruito opere che sono più di semplici installazioni: sono tracce tangibili di relazioni profonde e significative. Accanto a loro, gli abitanti di Sant’Angelo Muxaro non sono stati semplici spettatori, ma veri e propri co-autori del progetto artistico. Hanno aperto le loro case, condiviso tempo, racconti e saperi, mettendosi in gioco in prima persona, creando un ambiente in cui l’arte non solo è stata esposta, ma è stata vissuta e creata insieme.
Oltre che nei numeri, l’esperienza vissuta da artisti e comunità , si racconta in maniera ancora più vivida attraverso gli occhi, le voci e gli abbracci della sua comunità. Questo straordinario percorso è documentato in un breve e suggestivo docufilm realizzato da Alessio Consoli, pubblicato sul canale YouTube di Farm Cultural Park, che cattura l’essenza di un progetto dove l’arte diventa un ponte tra le persone e i luoghi.
È proprio attraverso le voci della comunità di Sant’Angelo Muxaro coinvolta nel progetto, restituite magistralmente dal documentario di Consoli, che si comprende appieno non solo ciò che è stato realizzato, ma soprattutto ciò che è accaduto tra le persone e documenta un esempio di una cultura che non si limita a essere fruita, ma viene vissuta, costruita e raccontata collettivamente dai cittadini che diventano protagonisti attivi del proprio presente e futuro.
