La Pli, il tesoro da svelare

14.04.2026

Impegno sociale ed enogastronomia a San Vigilio di Marebbe

L’11 aprile scorso si è svolta presso l’Hotel AMA Stay a San Vigilio di Marebbe (BZ) una speciale serata che ha unito promozione territoriale e solidarietà. Circa 110 ospiti hanno partecipato all’evento, durante il quale cinque chef di alto livello che operano a San Vigilio hanno creato insieme un menu esclusivo. Hanno partecipato lo Chef Rino (coordinatore, CICA-E), lo Chef Uli del Plazores, gli Chef Andrea e Matteo dell’Hotel Monte Sella, lo Chef Marco dell’AMA Stay e lo Chef Fabio dell’Hotel Olimpia.

La serata è stata promossa dal Comune di Marebbe nell'ambito del progetto di rigenerazione culturale e sociale La Pli, il tesoro da svelare, finanziato dalla Misura PNRR "Attrattività dei borghi - Linea B". L'iniziativa è stata organizzata in collaborazione con l'Associazione Turistica San Vigilio Dolomites, che svolge attività di destination management e promozione territoriale nel borgo delle dolimiti, e con Agricolart, associazione di agricoltori e artigiani, con sede a San Vigilio di Marebbe, che promuove l'agricoltura sostenibile e le tradizioni locali.

Carlo Runggaldier, destination manager dell’Associazione Turistica San Vigilio Dolomites e coorganizzatore dell’evento, si è detto molto soddisfatto: «La sostenibilità è un principio centrale  del nostro lavoro e questo evento ha dimostrato come, attraverso azioni concrete, possiamo assumerci responsabilità sociale e allo stesso tempo rafforzare i circuiti economici regionali». Al centro della serata vi era la stretta collaborazione con Agricolart, una rete di agricoltori locali impegnata nella promozione di un’agricoltura sostenibile, nell’uso consapevole delle risorse e nella trasmissione del sapere tradizionale. Circa il 90% degli ingredienti utilizzati proveniva da questa rete.

Roland Erlacher, presidente di Agricolart, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «L’obiettivo era avvicinare la gastronomia e l’ospitalità locali all’intera gamma dei nostri prodotti agricoli e rendere visibile la varietà della nostra offerta durante tutto l’anno. Allo stesso tempo, abbiamo potuto dimostrare quanto siano importanti circuiti regionali funzionanti e un’offerta coerente a chilometro zero».

La varietà dei prodotti agricoli si rifletteva nel menu, intitolato «Ieri, oggi e domani», che proponeva una reinterpretazione di piatti tradizionali e semplici, sviluppati con grande cura.

La serata di gala ha unito in modo significativo qualità gastronomica, identità regionale e impegno sociale. La serata è infatti stata l'occasione per realizzare una raccolta fondi devoluta al Fondo di Solidarietà Rurale Alto Adige e a un progetto di sviluppo in Tanzania.

Fonte: comunicato stampa

Foto: Gianvito Cocco