A Ovaro (UD) le strade e le piazze, tradizionalmente luoghi di incontro e relazione, si trasformano per un giorno in un palcoscenico dove la danza, con la sua capacità di avvicinare corpi, storie e paesaggi, diventa lo strumento per rileggere gli spazi pubblici quotidiani. È con questo spirito che la compagnia AZIONIfuoriPOSTO sta lavorando all’ultima residenza del progetto Davâr storie tracce materia, finanziato dalla Misura PNRR “Attrattività dei borghi – Linea B”, un percorso dedicato proprio al legame profondo tra abitanti e luoghi di vita.
L’evento segna la conclusione del percorso artistico e di animazione del comune di Ovaro basato sulla relazione che le persone hanno con i propri territori. I cinque artisti – Francesca Bertolini, Silvia Dezulian, Camilla Isola, Serena Pedrotti, Filippo Porro – hanno svolto le prove nel capoluogo del Comune, in particolare nel Borg di Sôra, per preparare lo spettacolo andato in scena domenica 29 marzo all’aperto nelle vie e piazze del paese. L’evento è stato anche trasmesso in diretta da Radio Studio Nord con la conduzione di Cris Comelli. Attraverso le antenne dell’emittente carnica è stata diffusa la colonna sonora che ha accompagnato l’esibizione del gruppo.
La compagnia si è insediata a Mione nell’ex canonica oggetto di una riqualificazione che la trasformerà in foresteria e centro di cultura. Lo spettacolo, dal titolo, “Perspectiva. Vedere attraverso” ha vinto il Cross Award nel 2020 e il premio Generazioni nel 2022. La danza è un’arte performativa che in questo caso è il veicolo per far interagire le persone e i luoghi con i corpi e i gesti, un approccio fisico che si sviluppa fra le case, gli abitanti, attingendo alla storia del paese. Nelle parole della compagnia, “Perspectiva è un progetto di danza urbana per creare comunità e socialità attraverso uno scambio di saperi tra abitanti e danzatori. La danza arriva sotto casa e spostandosi lungo le strade, i marciapiedi, i cortili e i giardini, entra nelle prospettive domestiche della gente, che li osserva attraverso finestre, porte e balconi. I corpi dei danzatori definiscono percorsi e coreografie nello spazio urbano con l’obiettivo di valorizzarlo e ripensarlo come scenario extra-ordinario dove vivere la contemporaneità, come un luogo di partecipazione civica dove pubblico e privato si incontrano“. Ogni spettacolo di AZIONIfuoriPOSTO è costruito raccogliendo testimonianze fisiche, musicali e verbali che poi vanno a costituire la performance. Da qui il coinvolgimento di Radio Studio Nord, e il lavoro di ricerca che hanno svolto durante i giorni di residenza a Ovaro per raccogliere storie, voci e suoni, fra i quali ci sono le canzoni popolari della Carnia e in particolare di Davâr.
