Un utile momento di confronto tra le amministrazioni comunali di Castrocielo e Colle San Magno si è svolto lo scorso 17 marzo nel Monacato di Villa Eucheria. Gli amministratori dei due centri della Ciociaria si sono incontrati per una giornata orientata all’ascolto e alla condivisione e per continuare a immaginare insieme le “Terre di Aquinum che vogliamo”, dando seguito al percorso di rigenerazione culturale e sociale avviato grazie alla Misura PNRR “Attrattività dei borghi – Linea B” che ha finanziato il progetto “Un hub nel futuro“.
L’incontro, guidato dai consulenti della Fondazione Giacomo Brodolini, ha visto, nella mattinata, un momento di dialogo aperto per raccogliere opinioni, riflessioni e visioni sul futuro del territorio, mettendo in relazione esperienze, bisogni e prospettive delle due Amministrazioni.
Nel pomeriggio il lavoro è proseguito con imprese e stakeholder locali, attraverso un’attività partecipativa che ha permesso di individuare punti di forza e criticità, evidenziare ciò che già esiste e ciò che manca, e far emergere ambizioni, aspettative e prospettive di sviluppo per le Terre di Aquinum.
L’attività è stata svolta presso il Monacato di Villa Eucheria, un ex convento di monache benedettine, sorto sul basamento di una grande villa romana, inserito tra le dimore storiche del Lazio e tra i “luoghi del cuore” del Fondo Ambiente Italiano (FAI) e che oggi ospita un vero e proprio hub di sviluppo territoriale.
Terre di Aquinum è il “brand name” che la comunità dei due borghi ha scelto per rappresentare e raccontare la nuova immagine e la visione di sviluppo culturale, turistico, sociale ed economico del territorio di Castrocielo e Colle San Magno.
