Come può uno spazio pubblico diventare uno spazio di comunità? A marzo Arvier (AO) accoglie Christina Skarpari e Rita Elvira Adamo, ospiti della residenza Arvier Innovation per immaginare nuovi modi di vivere e condividere gli spazi del territorio, mettendo al centro l’incontro, la relazione e la costruzione di legami.
Durante la loro permanenza, le formatrici terranno incontri gratuiti e aperti alla comunità dell’Alta Valle, strutturati come momenti di confronto attraverso i quali lasceranno strumenti e competenze utili per ripensare gli spazi pubblici di Arvier come luoghi di collaborazione.
Tutti gli eventi sono gratuiti.
Il programma di residenza si inserisce all’interno del progetto pilota “Agile Arvier. La Cultura del Cambiamento”, il progetto di rigenerazione culturale e sociale finanziato dalla Misura PNRR “Attrattività dei borghi – Linea A”. L’iniziativa è coordinata dal Comune di Arvier, in collaborazione con Fondazione Santagata e Netural Coop Impresa Sociale.
Chi sono gli ospiti della residenza. Christina Skarpari, da Cipro, professionista culturale interdisciplinare con esperienza in pratiche partecipative e collaborative, narrazione visiva (visual storytelling) e produzione multimediale. Crea esperienze per connettere comunità e pubblici eterogenei, sostenendo al contempo approcci basati sulla ricerca rigorosa e sulla costruzione di legami comunitari. Ad Arvier lavorerà sullo spazio pubblico come riflesso di storia e identità di Arvier e Leverogne, attraverso la sua metodologia “Sympraxis”. Rita Elvira Adamo è un’architetta e ricercatrice calabrese, co-fondatrice del collettivo La Rivoluzione delle Seppie. La sua pratica unisce ricerca territoriale, pedagogia collettiva e design sociale, esplorando come le comunità marginali possano costruire immaginari condivisi e nuove forme di cooperazione. Attualmente lavora come senior lecturer presso la Fondazione Pistoletto (Biella) e come coordinatrice di ricerca per il progetto urbano CosMo – Cosenza Micromondi.
Per maggiori informazioni sugli incontri formativi e sulle modalità di partecipazione, scarica il comunicato stampa
