L'offerta di turismo outodoor della Valle del Turano e, più in generale, del Lazio si arricchisce di un nuovo affascinante itinerario. Il Cammino del Lago Turano è il neonato percorso escursionistico di lunga percorrenza sviluppato nell’ambito di Borghi uniti per la rigenerazione culturale e sociale della Valle del Turano, progetto finanziato dal Ministero della Cultura grazie alla Misura PNRR "Attrattività dei borghi - Linea B", che i comuni Castel di Tora, Collalto Sabino e Paganico Sabino stanno portando avanti insieme alle loro comunità e partner progettuali.
In particolare, il Cammino del Lago Turano nasce come strumento concreto di valorizzazione territoriale grazie alla collaborazione dell’associazione Camminando Con, ente del terzo settore, attivo già da anni per la promozione e la gestione di servizi turistici nei borghi della Valle del Turano.
Il percorso si sviluppa per circa 100 km attorno al Lago del Turano, nel cuore dell’Alta Sabina, a poco più di un’ora da Roma, attraversando l’area protetta della Riserva Naturale Regionale Navegna-Cervia e collegando 12 borghi medievali, tra cui Castel di Tora, Collalto Sabino e Paganico Sabino. Il cammino attraversa boschi, faggete, crinali panoramici, cascate e sentieri antichi, offrendo un’esperienza di turismo lento, sostenibile e autentico. È possibile anche percorrerne una variante breve di sole 3 tappe lunga circa 50 km.
Il tracciato incrocia e valorizza un patrimonio storico-archeologico di grande profondità: la necropoli romana di Castel di Tora, la Pietrascritta di Paganico Sabino (monumento funebre del I sec. a.C.), l’area santuariale dedicata a Giove presso San Giovanni in Fistola a Collalto Sabino, le abbazie medievali di Santa Maria del Piano e di San Salvatore Maggiore, diversi castelli, tra cui quello di Collalto Sabino, Rocca Sinibalda e Orvinio, ponti romanici, antiche mole e borghi abbandonati.
Il percorso si innesta inoltre in una rete di cammini storici e spirituali di respiro nazionale, incrociando il Cammino di San Benedetto, il Cammino Naturale dei Parchi e il Cammino di San Pietro Eremita, consolidando la Valle del Turano come nodo di connessione nel sistema dei cammini italiani.
Il Cammino del Lago Turano è stato presentato ufficialmente a livello nazionale il 15-16 marzo 2026 nell’ambito di “Fa’ la cosa giusta!”, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili di Milano, portando l’Alta Sabina all’attenzione di un pubblico vasto come modello di turismo lento e rigenerazione territoriale.
Il primo evento pubblico sul territorio è in programma per il 28 marzo 2026: una giornata che unisce un’escursione guidata da Castel di Tora a Paganico Sabino con concerto finale del Trio Alma presso la Chiesa dell’Annunziata di Paganico Sabino. L’iniziativa, a ingresso gratuito, inaugura una serie di eventi che accompagneranno il cammino lungo i prossimi mesi.
Il Cammino del Lago Turano rappresenta un esempio concreto di come le risorse del PNRR possano generare risultati tangibili e duraturi nei territori rurali e nei piccoli borghi: trasformando il passaggio in permanenza, la visita in relazione, il viaggio in esperienza. Il cammino diventa così strumento di rilancio economico, coesione sociale e presidio del territorio, in linea con gli obiettivi del Ministero della Cultura per la rigenerazione culturale dei borghi italiani.
La pagina dedicata al Cammino del Lago del Turano è attiva sulla piattaforma web del progetto (Borghi del Turano), consultabile inoltre per aggiornamenti, news ed eventi.
Fonte: comunicato stampa